martedì 29 novembre 2011

Buoni ASL per celiaci: interrogazione di Di Gioia

Il Consigliere Leonardo DI GIOIA (PdL)  ha presentato all’Assessore alla Sanità un’interrogazione a risposta scritta su: “Celiachia: buoni Asl con codice a barre per l’acquisto di alimenti senza glutine”.

lunedì 28 novembre 2011

28 Novembre 1947 – In ricordo di Igino Mortari

La Legione Autonoma Mobile “Ettore Muti” fu un corpo militare italiano, con compiti di polizia politica e militare, composto principalmente da elementi del fascismo milanese, integrati da volontari della Milizia Volontaria per la Sicurezza Nazionale, che operò nei territori della Repubblica Sociale Italiana e principalmente nella Provincia di Milano e nel cuneese fra il 18 marzo del 1944 ed il 27 aprile del 1945. Il reparto fu intitolato al pluridecorato eroe della Prima Guerra Mondiale, della Guerra Civile Spagnola, e della Seconda Guerra Mondiale, Ettore Muti, ucciso a Fregene il 24 agosto del 1943. Militare, aviatore e Politico Italiano, fu convinto fascista fin dagli esordi del movimento, partecipando alle azioni delle squadre d’azione, ricoprendo numerose carica tra cui quella di Segretario del Partito Nazionale Fascista. Si distinse per la sua spericolatezza in numerose operazioni militari. Fu soprannominato “Gim dagli occhi verdi”. Posta alla dipendenza del Ministero degli Interni, Francesco Colombo, divenne Comandante e nominato Questore con il grado di colonnello. La Legione fu autonoma dalla Questura di Milano e dalla Polizia della Repubblica Sociale Italiana, ma l’autonomia cessava nel momento della richiesta di truppe da parte dello stato maggiore del Generale Wilhelm Tensfeld, responsabile della lotta antipartigiana nel settore nord – ovest.

mercoledì 23 novembre 2011

PALESE (PDL): LA GIUNTA VENDOLA CONFERMA GLI AUMENTI DI TASSE AI PUGLIESI PER SEGUIRE L’OSSESSIONE DI FARE NUOVE ASSUNZIONI?

“Stupisce e sorprende la decisione della Giunta Vendola di confermare anche per il 2012 gli aumenti delle tasse regionali a carico dei pugliesi che, quindi, continueranno a pagare 340 milioni di euro all’anno in più. Non stupisce, invece, il fatto che pur di poter continuare a fare nuove assunzioni, questo Governo regionale sia disposto a tutto”. E’ il commento del capogruppo del Pdl alla Regione Puglia, Rocco Palese.

LA PROVINCIA DI FOGGIA CONTINUA IL SUO PERCORSO VERSO L’EUROPA

Prosegue l'attività del Patto dei Sindaci

By Capitanata.it
Il 19  Novembre si è svolto, presso la Sala Giunta della Provincia di Foggia il nono incontro di coordinamento dell’iniziativa “Patto dei Sindaci”.
Tre sono stati i temi trattati: le comunicazioni riguardanti lo stato di avanzamento dei lavori, la presentazione del regolamento per l’efficienza energetica in edilizia e le comunicazioni relative alla candidatura al programma Elena.
Tra i relatori il Prof Antonello Pezzini “ Membro del Comitato Economico e Sociale Europeo”, il Prof. Pasquale Pazienza “Assessore Provinciale alle Attività Produttive, Fonti Energetiche e Politiche comunitarie”, il Prof. Roberto Rana, la Prof.ssa Mariarosaria Lombardi. All’incontro era presente in collegamento video conferenza la D.ssa Giulia Melica, appartenente alla struttura del JRC “Joint Research Centre” della Commissione di Ispra, (soggetto valutatore dei PAES per l’Italia).

martedì 22 novembre 2011

Completamento opere di ricostruzione a seguito dell’evento sismico che colpì Casalnuovo Monterotaro e l’intera Provincia di Foggia nell’ottobre 2002





Prot. 665/PDL                                                                                             Bari, 08 novembre 2011
                                                                                  Al Sig. Presidente del Consiglio regionale
                                                                                  S E D E


INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA



Premesso che:
-          In data 31 ottobre 2002 il Comune di Casalnuovo Monterotaro e la Provincia di Foggia venivano colpiti da un grave evento sismico;
-           Con Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri dell’8 novembre 2002 è stato dichiarato nel territorio della Provincia di Foggia lo stato di emergenza, in vigore sino al 31 dicembre 2009, poi prorogato sino a 31 dicembre 2011 con ordinanza n. 3839 del 12/1/2010 ed ai sensi dell’art. 6 O.P.C.M. 3916 del 30/12/2010;
-          Il Comune di Casalnuovo Monterotaro ha registrato 751 edifici inagibili con relative ordinanze di sgombero, 304 abitazioni principali inagibili con ordinanza di sgombero e 224 nuclei familiari sgomberati;

martedì 25 ottobre 2011

POLITICHE ENERGETICHE

Quali scenari possibili ?

Alla luce degli impegni internazionali assunti, considerando l’esauribilità delle fonti rinnovabili, unitamente alla problematica del cambiamento climatico legata alle emissioni di gas serra, occorre un rapido processo di transizione dai sistemi energetici attuali a sistemi tecnologici “low carbon”.
Il processo di sviluppo e penetrazione sul mercato delle TFER “Fonti Energetiche e Tecnologie Rinnovabili Alternative” risulta rallentato anche dalle problematiche connesse alla dipendenza delle nazioni industrializzate da paesi produttori instabili sotto il profilo geopolitico e la questione economica legata alle dinamiche speculative tra costi e prezzi delle fonti fossili.
Questo scenario ha contribuito negli ultimi anni a porre una crescente attenzione da parte della Commissione Europea. Gli orientamenti relativi alle Strategie Europee per la sicurezza dell’approvvigionamento e alla Politica Integrata di Prodotto “IPP”,  hanno rimarcato che la gestione della domanda di energia e l’efficienza energetica sono gli strumenti principali per ottimizzare l’approvvigionamento energetico, ridurre la dipendenza dalle importazioni e le emissioni di gas effetto serra.

lunedì 24 ottobre 2011

"Due Parole" su Foibe ed Esodo da Istria, Fiume e Dalmazia

questo quando si parla di Dalmazia, di Istria o di Fiume d’Italia è per forza di cose che, per mio modo di vedere, tutti gli accadimenti piccoli o grandi accaduti nella settore nord orientale d’Italia, dall’impero romano (se non prima) fino ad oggi devono considerarsi per necessità di Nazione come parte integrante della Storia d’Italia. Per questo motivo chiunque affronta i fatti del passato più o meno recente deve considerare anche queste terre come parte integrante della nostra Nazione, nel bene e nel male, nelle vittorie come nelle sconfitte, belliche e di civiltà.proibito parlare di Istria, Fiume e Dalmazia, particolarmente per il periodo che va dal 1943 al 1954 e più vastamente per l’intero novecento (irredentismo, prima guerra mondiale, impresa fiumana di D’Annunzio, la riunificazione di Trieste nel 1954 e le storie degli Italiani rimasti al di là della cortina) e soprattutto nelle scuole o nelle università, ma da alcuni anni per fortuna non è più così.morti non perché “fascisti”, ma solo perché Italiani vittime dell’odio di razza e di una cultura barbara contraria all’uomo.restituzione della città di Trieste nel 1954 all’Italia (dal Territorio Libero appositamente creato) e si ignora che questa provincia e quella di Gorizia sono praticamente scomparse, per non parlare del fatto che quando cadde il Muro di Berlino la città di Gorizia fosse ancora divisa in due.Koper), Parenzo (Poreč), Fiume (Rijeka), Ragusa (Dubrovnik), Zara (Zadar) o Spalato (Split) e troppo spesso la gente comune nomina queste terre in una lingua straniera, sempre mal pronunciata.
Il fatto che le terre orientali d’Italia siano state per troppi anni dimenticate è dovuto